Esame patente 2026: cosa sta per cambiare?
Hai sentito dire che l'esame della patente sta per cambiare. Qualcuno ti ha detto "diventa più difficile", qualcun altro "aggiungono ore obbligatorie", e tu non hai capito bene cosa succede davvero.
La verità? Dal 2026 l'esame patente B introduce novità importanti, ma non per renderlo più difficile. L'obiettivo è farti arrivare all'esame con più esperienza.
In questo articolo ti spieghiamo tutte le novità: quante sono le ore obbligatorie, come sono organizzate, cosa cambia nella prova pratica, e come prepararti senza sprecare guide.
Perché cambia l'esame della patente nel 2026?
Le modifiche non nascono per complicarti la vita. Nascono da un problema concreto: troppi incidenti nei primi anni di patente. I neopatentati hanno il tasso di incidenti più alto. Il motivo? Poca esperienza pratica.
Nel vecchio sistema erano previste 6 ore di guida obbligatorie che potrebbero non essere sufficienti per garantire un livello minimo adeguato di esperienza al volante. Soprattutto considerato il numero di incidenti…
La soluzione: più ore obbligatorie (da 6 a 8), organizzate in moduli che coprono tutte le situazioni reali. Così arrivi all'esame avendo già affrontato quello che ti servirà dopo.
Da 6 a 8 ore di guide obbligatorie: cosa cambia?
Le guide obbligatorie passano da 6 a 8 ore. Tutte certificate, tutte con istruttore abilitato, tutte tracciate digitalmente.
Come funzionava prima: 6 ore totali (2 ore autostrada, 2 ore notte, 2 ore extraurbana)
Come funzionerà dal 2026:
8 ore totali
Organizzate in 4 moduli specifici
Massimo 2 ore al giorno (apprendimento graduale)
Tracciamento digitale di ogni guida
Devi completare tutti i moduli prima dell'esame
Perché massimo 2 ore al giorno? Perché dopo 2 ore al volante il cervello è saturo. Meglio 2 ore oggi, 2 ore dopodomani.
I 4 moduli di guida: cosa impari in ognuno?
Vediamo cosa comprendono i 4 moduli nel dettaglio e perché sono decisivi per formarti come automobilista.
Modulo A (2 ore): controllo del veicolo e sicurezza di base
Impari a usare i comandi, fai manovre a bassa velocità, frenate di emergenza, scopri i sistemi ADAS (se presenti). È la base tecnica. Se non controlli bene l'auto, non puoi affrontare traffico e autostrada.
Modulo B (3 ore): guida urbana e gestione del traffico
Guida in città con traffico vero. Precedenze, rotatorie, semafori, interazione con pedoni e ciclisti. Questo modulo è il più lungo perché ti fa scoprire gli scenari che ti capiterà di vivere più di frequente alla guida, anche dopo l’esame.
Modulo C (2 ore): guida extraurbana e autostrada
Strade extraurbane e autostrada: inserimenti, uscite, distanza di sicurezza, uso corretto delle corsie. L'autostrada spaventa tutti all'inizio. Farla con l'istruttore toglie la paura. Questo modulo puoi farlo solo dopo aver acquisito esperienza in città.
Modulo D (1 ora): guida notturna
Guida con visibilità ridotta, uso corretto dei fari, adattamento alla guida notturna. Di notte cambia tutto: vedi meno, le distanze sono più difficili da valutare, vieni abbagliato… Insomma, difficile ma necessario.
Foglio rosa e guide con accompagnatore: cosa cambia davvero?
Le guide con genitori o parenti non scompaiono. Ma cambia il loro ruolo.
Prima: molti facevano 6 ore obbligatorie, poi tutto con l'accompagnatore. Problema: se l'accompagnatore insegna male, impari male.
Dal 2026: prima fai le 8 ore in autoscuola (4 moduli). L'istruttore ti insegna la tecnica corretta. Poi, se vuoi, fai guide con l'accompagnatore per consolidare. L'idea: l'istruttore imposta, l'accompagnatore consolida. Non il contrario.
Guide certificate e tracciate digitalmente (tutto liscio)
Dal 2026, ogni guida viene registrata digitalmente nel sistema della Motorizzazione. L'istruttore registra data, ora, durata, modulo svolto.
Quando prenoti l'esame pratico, il sistema controlla che tu abbia completato tutte le 8 ore e tutti i 4 moduli. Se manca qualcosa, non puoi prenotare.
Vantaggi: zero contestazioni, uniformità tra autoscuole, chiarezza sul percorso.
Cosa cambia nella prova pratica dell'esame?
Risposta breve: quasi niente nelle fasi dell'esame. Molto nella preparazione richiesta.
L'esame pratico resta diviso in 3 parti: domande sui comandi, manovre, guida nel traffico.
Cosa cambia: l’'esaminatore si aspetta che tu abbia più esperienza, perché hai fatto 8 ore strutturate su tutto. Sarà più attento a:
Controllo del veicolo (frizione dolce, cambi di marcia fluidi)
Precedenze e specchietti (controlli costanti, non solo quando te lo ricordi)
Distanza di sicurezza e inserimenti in autostrada
Guida sicura nel traffico (non guidare "a scatti")
In sostanza, viene premiata una guida sicura e coerente, non manovre eseguite "a memoria".
Quando entreranno in vigore le novità?
Il quadro normativo è definito, ma l'entrata in vigore operativa dipende dall'attuazione delle disposizioni applicative e dalla messa a regime della piattaforma digitale di tracciamento.
In poche parole stanno preparando tutto quanto e potrà volerci ancora un po’ di tempo. Tranquillo, Guidoio ti tiene aggiornato su ogni novità!
Scritto da
Alessia
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