
Stai attraversando sulle strisce pedonali, ma hai lo sguardo incollato allo schermo del cellulare mentre scorri il feed di Instagram. Il corpo è sulla strada, ma la testa è da tutt’altra parte.
Ed è proprio questo comportamento che potrebbe presto costarti una multa. La proposta ufficiale, contenuta nella bozza di revisione del Codice della Strada del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede infatti una sanzione di 75 euro per chi attraversa la strada guardando lo smartphone.
Attenzione, però: non è ancora legge. La bozza è in consultazione fino al 13 settembre 2026 e, fino a quella data, associazioni, enti del settore della mobilità e della sicurezza possono presentare le proprie osservazioni.
Cosa dice esattamente la proposta
Il divieto non riguarda solo gli smartphone. La legge cita:
Apparecchi radiotelefonici
Smartphone
Computer portatili e notebook
Tablet
Qualsiasi dispositivo elettronico analogo
Quando applica il divieto? Quando attraversi la strada. Sia sulle strisce pedonali, sia fuori dalle strisce, in ogni situazione di attraversamento da un lato all'altro della strada.
Le eccezioni: auricolari e vivavoce
Qui c'è un'eccezione importante. Auricolari e vivavoce restano permessi. Ma con una condizione: devi mantenere "adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie" e il loro utilizzo non deve compromettere la tua sicurezza.
Cioè: puoi fare una telefonata in vivavoce mentre attraversi, purché senta il rumore dei veicoli, il clacson, i rumori della strada. Se invece indossi le cuffie al massimo volume e non senti più nulla? Allora stai violando la norma.
La logica dietro la multa
Quando attraversi una strada, stai entrando nello spazio dove circolano i veicoli. Non sei più un pedone che cammina. Sei un elemento che si muove nel traffico. E il traffico è imprevedibile.
Se il conducente ti vede tardi e tu non senti il suono che sta frenando, il risultato è un incidente. Se tu entri in traiettorie strane perché stai guardando il cellulare, il conducente non riesce a prevedere il tuo movimento. Il rischio aumenta.
La norma punta anche a responsabilizzare il pedone. Prima di attraversare, devi:
Fermarti
Verificare che i conducenti ti abbiano visto
Verificare che si stiano fermando per concederti la precedenza
Durante l'attraversamento devi evitare movimenti repentini, imprevedibili, cambi di traiettoria. Esattamente quello che non fai quando sei incollato al cellulare.
Il cambio di mentalità
Questa proposta segna un cambiamento di mentalità nel Codice della Strada. Per anni, il focus è stato solo su chi guida. I pedoni erano considerati vittime passive.
Ma la realtà è diversa. I pedoni che attraversano in modo prevedibile, attento, consapevole non solo si mettono meno a rischio, ma tutelano anche chi è al volante.
La proposta non è una punizione. È un invito alla responsabilità.
Scritto da
Alessia
Barra
Categorie
In primo piano
Minicar e quadricicli per neopatentati: sono davvero una buona scelta?
Saldo punti patente B: come calcolare quanti ne hai e cosa fare quando finiscono
Guidare nella nebbia: come non farsi prendere dal panico (e dai tamponamenti)
Foglio rosa patente B: quando si ottiene e cosa permette
Tasso alcolemico alla guida nel 2026: limiti, sanzioni e regola zero per i neopatentati

