Nuovo Codice della Strada: cosa cambia e quando?

Nuovo Codice della Strada: cosa cambia e quando?

AI generated image

Il nuovo Codice della Strada sta per vedere la luce: il Governo ha dato il via libera, e a breve dovrebbe sostituire quello del 1992. Ma attenzione, è un iter ancora in corso. Le regole possono cambiare prima dell'approvazione definitiva, quindi leggi tutto quello che segue come un’ anteprima, non come una norma in vigore.

Ecco cosa cambierà se il decreto verrà approvato così com'è.

Quando entrerà in vigore?

Se tutto procede come previsto, il nuovo Codice entrerà in vigore dal 1° gennaio 2028. Nel frattempo il testo passa alla consultazione e ai pareri di Parlamento, Consiglio di Stato e Conferenza Unificata. Il testo definitivo dovrebbe tornare al Governo entro metà marzo 2027 per l'approvazione finale. Ti terremo aggiornato man mano, non temere.

Multe più basse, almeno sulla carta

La notizia più attesa riguarda gli importi delle multe. Secondo la bozza, i minimi scendono da 26 a 25 euro e da 42 a 40 euro. Le sanzioni intermedie di 83 e 87 euro si unificheranno a 80 euro.

C'è poi un cambiamento importante: l'adeguamento automatico biennale delle multe all'inflazione verrà sospeso. In pratica, le cifre non cresceranno da sole nel tempo. 

Anche la riscossione coattiva da parte dei Comuni sarà bloccata per importi, con sanzioni e interessi, pari o inferiori a 10 euro. Significa che i Comuni non potranno avviare procedure di riscossione forzata per recuperare debiti di importo pari o inferiore a 10 euro, considerando anche eventuali sanzioni e interessi.

Per esempio, se una persona ha una multa non pagata di 7 euro, che con gli interessi arriva a 9 euro, il Comune non potrà procedere con la riscossione coattiva.

Attenzione, però: questo non significa che la multa venga cancellata o che non debba essere pagata. Il debito rimane, ma il Comune non potrebbe utilizzare gli strumenti di recupero forzato per quell'importo.

Eccesso di velocità: multa in base ai km/h

Oggi le multe per eccesso di velocità seguono fasce fisse. Nella bozza, invece, la sanzione crescerà in base ai km/h che superi il limite. Le fasce resteranno solo per i punti e per la sospensione della patente.

Foglio rosa e smartphone

Colui che accompagna durante le esercitazioni di guida, non può usare smartphone, tablet o cuffie. Il divieto riguarderà istruttori ed esaminatori, ma anche genitori e familiari quando il figlio guida con il foglio rosa. Un'attenzione in più per chi sta insegnando a guidare, che fa bene a tutti.

Minicar truccate

Per le minicar modificate in modo da superare i limiti imposti, la bozza prevede una multa, il fermo del veicolo e un divieto di circolazione per 30 giorni.

Assicurazione e micromobilità

Chi circola senza RC Auto rischia un divieto di marcia a tempo indeterminato. Per mettersi in regola, secondo la bozza, serviranno 30 giorni.

Per le biciclette a propulsione ad alta velocità saranno obbligatori casco e contrassegno identificativo. Per i monopattini, la bozza introduce regole più severe: non potranno circolare se creano pericolo o intralcio ai pedoni.

Per ora non cambia nulla: valgono le regole attuali. Se stai per prendere la patente o l'hai appena presa, il consiglio è semplice: tieniti aggiornato.

Ogni utente Guidoio è iscritto presso una delle nostre autoscuole autorizzate ai sensi dell'Art. 123 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992)

© Guidoio Srl | Via Francesco Olgiati 26, Milano 20143 | PI/CF 02009410495

Ogni utente Guidoio è iscritto presso una delle nostre autoscuole autorizzate ai sensi dell'Art. 123 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992)

© Guidoio Srl | Via Francesco Olgiati 26, Milano 20143 | PI/CF 02009410495

Ogni utente Guidoio è iscritto presso una delle nostre autoscuole autorizzate ai sensi dell'Art. 123 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992)

© Guidoio Srl | Via Francesco Olgiati 26
Milano 20143 | PI/CF 02009410495

Patente B

Città

Scopri

Chiamatemi gratis